Abruzzo. La Legge Regionale sulle cantine abitabili scandalizza l’Italia.

Protezione civile nazionale: cantine e seminterrati pericolosi, in caso di alluvione le persone muoiono lì.
In Abruzzo invece provano a mandarci a vivere lavoratori e cittadini.
Anche Rizzo su La Repubblica oggi attacca la recente legge regionale.

In cantine e seminterrati muoiono le persone in caso di alluvione ma la Regione  Abruzzo vuole mandarci a vivere cittadini e lavoratori moltiplicando a dismisura i rischi per la pubblica incolumità in caso di maltempo.
Bastava leggere gli allarmi della Protezione Civile nazionale e i vademecum su come comportarsi in caso di alluvione per accorgersi della follia costituita dalla legge varata dal Consiglio regionale abruzzese sull’abitabilità di cantine e seminterrati, sia a fini residenziali che artigianali.
Il 15 luglio scorso la SOA aveva lanciato l’allarme non appena aveva potuto leggere la norma ed aveva annunciato che avrebbe chiesto al Governo di impugnarla davanti alla Corte Costituzionale.
Ora fortunatamente anche i giornali nazionali (http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/31/news/l_italia_dei_condoni-172043709/) iniziano a parlare di questo scandalo che in Abruzzo aveva invece visto una serie di peana veramente incredibili per una legge che aumenta il rischio di morte in caso di alluvione o di forti precipitazioni. Addirittura un consigliere regionale è arrivato a scriverci con toni aggressivi.

Ci aveva sorpreso l’accoglienza riservata a questa legge che avrebbe dovuto suscitare immediatamente un’indignazione generale.Evidentemente tante tragedie non hanno ancora insegnato nulla.
A Olbia, dove morirono 16 persone, la Protezione civile nazionale, tramite questo lancio ANSA, fece notare che buona parte delle vittime si trovava in locali seminterrati o cantine (http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=243662&v=2&c=148&t=1).
Nell’opuscolo che si può scaricare facilmente dal sito della Protezione Civile nazionale su come comportarsi in caso di alluvione viene ricordato di allontanarsi proprio da cantine e seminterrati (http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_idrogeologico.wp?contentId=APP281).
Alleghiamo lo screenshot. La protezione civile consiglia, per ridurre i rischi in generale, di non tenere beni nelle cantine e seminterrati (perchè le persone tendono a cercare di recuperarle esponendosi ai rischi).

Ecco, in Abruzzo i consiglieri regionali vogliono farci andare le persone a dormire e lavorare.
Appare veramente sconfortante che dopo Rigopiano, dopo i terremoti, dopo le alluvioni che hanno colpito il nostro Abruzzo non vi sia stata una sollevazione e, anzi, tanti, troppi, abbiano quasi festeggiato.
Si parla tanto di prevenzione ma vediamo che la miopia prevale anche davanti ai rischi per l’incolumità dei cittadini.  Ovviamente abbiamo già pronta la richiesta di impugnativa al Governo con tutte le criticità della norma in dettaglio ma sarebbe auspicabile che l’assessore Di Matteo e i consiglieri che hanno approvato questa legge ammettano l’errore abrogandola subito, prima che accada l’irreparabile.

 

STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZESE ONLUS

fonte:iduepunti

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