Campotosto, container come loculi

A Campotosto sono finalmente arrivate le prime strutture che ospiteranno le attività produttive colpite dai recenti terremoti – ancora insufficienti e dall’aspetto discutibile.

E’ quanto lamenta un lettore de IlCapoluogo: “Dopo sette mesi ecco cosa arriva a Campotosto per le attività produttive e neanche per tutti… dei loculi”.

Campotosto container
Campotosto container

L’arrivo dei container per le attività commerciali colpite dal sisma era stato annunciato a inizio luglio da Confcommercio, dopo un incontro con il prefetto Linardi.

[Campotosto: containers per i negozi]

“Siamo fiduciosi che a brevissimo i nostri sfortunati colleghi possano tornare nei prossimi giorni ad operare, assicurando i servizi essenziali alle popolazioni residenti e ci auguriamo ai tantissimi turisti che, come ogni anno, arriveranno per ammirare le bellezze ambientali di un contesto sociale ed economico provatissimo ma tenace e resiliente che, ne siamo certi, sarà capace di restituire un presente dignitoso ed un futuro possibile per tutti i residenti del capoluogo di Campotosto e delle sue frazioni”, era stato il commento del direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni.

Gli abitanti di Campotosto si sono distinti in questi mesi per la loro tenacia, nonostante le difficoltà. Ad aprile hanno riaperto tre esercizi commerciali – Il Bar della Villa, Nonna Ina e La Chioschiera – e l’Albergo ristorante Valle.

Nonostante ciò, non poche sono state le segnalazioni di pesanti disagi: come denunciava un cittadino a giugno, a Campotosto non è rimasta neanche una chiesa per pregare.

fonte:ilcapoluogo