INCENDI SPENTI NELL’AQUILANO, A FARINDOLA FIAMME NON ANCORA ‘SCONFITTE

Sono al momento tutti spenti gli incendi di Aragno, Fonte Vetica (Campo Imperatore), Assergi e Santi di Preturo, nell’Aquilano.

La notizia arriva dal comando dei vigili del fuoco dell’Aquila. Si lavora, invece, per spegnere le fiamme nella zona di Farindola. Dopo le 20 circa, fanno sapere i vigili del fuoco di Pescara, stop alle operazioni di volo che riprenderanno domattina.

L’ultima incendio nell’Aquilano in ordine di tempo, quello di Assergi, frazione del capoluogo d’Abruzzo, è partito oggi ed è stato spento nel giro di qualche ora.

Non si sa per ora se ci sia di mezzo ancora una volta il dolo, visto che le indagini sono in corso.

Secondo quanto si è appreso, per l’incendio a Fonte Vetica, sul versante aquilano del Gran Sasso, non è possibile cominciare la bonfica perché la temperatura della terra è ancora troppo elevata, sia per le fiamme spente da poco sia per le alte temperatire. Roberto Santilli

Intanto, prime risultanze della verifica amministrativa attivata dal presidente del parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga, Tommaso Navarra, sui danni dell’incendio appena domato a Campo Imperatore.

“Sul Gran Sasso è stato distrutto dalle fiamme un rimboschimento di 30-40 anni fa, ma non una macchia autoctona secolare, di 400 anni fa”.

“Anche se la superficie bruciata, di cui non si conosce l’entita’ porta ad un bilancio comunque molto grave – aggiunge – questo fatto costituisce una consolazione, sia pure magra, in riferimento all’incendio sul Gran Sasso”.

Inoltre, sempre dalle prime risultanze della veifica amministratica, è emerso inoltre che l’Ente Parco, nella persona del direttore, Domenico Nicoletti, aveva firmato l’autorizzazione alla manifestazione sugli ovini promossa dalla Camera di Commercio dell’Aquila che ha richiamato 30 mila persone a Campo Imperatore proprio nel giorno in cui è divampato l’incendio

 

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