INCENDI: VERSO SPEGNIMENTO GRAN SASSO, CANADAIR A COLLELONGO DOVE BRUCIA BOSCO

Una squadra dei vigili del fuoco dell’Aquila è impegnata da stamattina nelle operazioni di bonifica a Fonte Vetica, dove sabato scorso è divampato un incendio che ha divorato ettari di bosco e praterie ed è stato spento solo domenica sera, mentre le fiamme danno ancora filo da torcere sul versante pescarese della catena montuosa del Gran Sasso, a ridosso di Rigopiano, dove la pioggia caduta ieri pomeriggio ha tuttavia aiutato a ridimensionare fortemente il rogo.

Le fiamme si erano sviluppate in una zona impervia, non raggiungibile via terra da uomini e mezzi.

Durante la notte presidio e monitoraggio dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara, mentre da stamattina è tornato in azione un canadair che sta effettuando lanci d’acqua.

Squadre dei vigili ancora impegnate, intanto, a Santi di Preturo, frazione a ovest del comune dell’Aquila, dove domenica pomeriggio è divampato un altro rogo, in una zona particolarmente impervia.

Anche qui è in azione un canadair e i vigili del fuoco considerano il rogo leggermente ridimensionato. Non è servito, come si temeva ad un certo punto ieri sera, evacuare la frazione di San Marco.

È stato subito spento, sempre ieri sera, un altro incendio divampato in località Piano di Fugno, vicino la frazione di Filetto.

A Trasacco, piu, una squadra dei vigili del fuoco di Avezzano ha avviato la bonifica sul luogo dell’incendio divampato ieri.

Un incendio boschivo è infine in corso a Collelongo. Le operazioni di spegnimento sono coordinate dai Vigili del Fuoco di Avezzano che sono intervenuti sul posto con tutti i mezzi a disposizione e tre canadair. Sul luogo dell’incendio sono presenti anche molti volontari. È sconosciuta ancora la causa del rogo.

“È il momento del massimo impegno per la soluzione di una emergenza incendi che sta devastando larga parte del nostro territorio. Poi verrà il momento della valutazione e non potrà mancare una riflessione: le evidenti difficoltà nella gestione diretta dei numerosi e vasti incendi boschivi hanno tra le cause principali l’eliminazione del Corpo forestale dello Stato”, dice Antonio Salvatori, coordinatore regionale dei vigili del fuoco della Funzione pubblica Cgil, che denuncia come “per la categoria, che nel corso di questi anni ha combattuto con forza per evitare la cancellazione per il Corpo Forestale dello Stato, è visibile infatti, nel corso di queste ore drammatiche, l’inefficienza delle nuove procedure antincendio”.

fonte:qui