La Polizia Municipale resta a piedi: le moto “civetta” sono illegali

 

Secondo Armando Foschi di Pescara Mi Piace quattro moto in dotazione alla Polizia Municipale destinate al team antidegrado sarebbero ferme in quanto non a norma dopo la cancellazione dei segni di riconoscimento.

Moto “civetta” in borghese non a norma, e dunque ferme in attesa di nuova immatricolazione. E’ quanto sarebbe accaduto al Comando della Polizia Municipale di Pescara, secondo Armando Foschi di Pescara Mi Piace. Le moto, destinate al Team antidegrado istituito dall’assessore Teodoro e dal comandante Maggitti, dovevano servire per gli agenti intenti a pattugliare la città per evitare bivacchi e situazioni di degrado e scarso decoro pubblico.

Sembra infatti che, per garantire la piena operatività alla squadra composta da 4 agenti e agevolare gli spostamenti sul territorio, agli stessi vigili siano state assegnate 4 moto di grossa cilindrata di servizio, normalmente utilizzati dagli agenti nel controllo del territorio. Per mimetizzare meglio i mezzi, gli stessi sarebbero stati privati dei simboli, loghi e della scritta ‘Polizia municipale’, rendendoli mezzi in borghese in uso agli agenti in borghese. Peccato che, se ai vigili è bastato cambiare abito per assumere la versione ‘in borghese’, per dei mezzi motorizzati la procedura non sia altrettanto semplice. Se n’è accorto un ufficiale addetto all’assegnazione dei veicoli in uso alla Polizia municipale che ha scoperto l’anomalia, ovvero quelle 4 moto erano state immatricolate come ‘mezzi della Polizia municipale’ e per renderle utilizzabili su strada senza i loghi, occorre cambiare le carte della loro immatricolazione, salvo renderli mezzi ‘fuorilegge’.

Per Foschi si tratta di una grave anomalia considerando che le moto di fatto sono inutilizzabili per qualsiasi servizio ed ha annunciato un’interrogazione all’assessore Teodoro ed al comandante Maggitti.