Lutto alla vigilia della sagra: trovato senza vita Alessandro Bosica, il re della porchetta

Il capostipite della famiglia di ambulanti del tipico prodotto gastronomico era nella sua auto vicino all’allevamento di contrada Sodere di Canzano

CASTELLALTO – Lutto nel mondo dei maestri porchettai della provincia di Teramo alla vigilia delle sagre che celebrano ed esaltano la trazione teramana: è venuto a mancare Alessandro Bosica, 75enne maestro porchettaio in pensione, capostipite della tradizione gastronomica diffusa attraverso i marchi Bosica e “La Preferita”, di Villa Zaccheo di Castellalto. Alessandro Bosica è stato rinvenuto senza vita all’interno della sua autovettura, nei pressi dell’allevamento di maiali di proprietà della famiglia in contrada Sodere, nel Comune di Canzano, dove seguiva da vicino gli allevamenti della materia prima della porchetta, nonostante si fosse ritirato dall’attività ambulante. Non si sa ancora se il decesso sia stato causato da un malore oppure se l’artigiano si sia tolto volontariamente la vita. A trovarlo sono stati i familiari, che hanno chiamato i soccorsi che però non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La notizia della scomparsa del mastro porchettatio si è diffusa in serata, lasciando sgomenti i colleghi della provincia di Teramo, e in particolare gli organizzatori della prima sagra della Porchetta in calendario, quella di Colledara, che stavano allestendo gli stand per la manifestazione. Alessandro Bosica lascia la moglie Blandina e i tre figli, Renato, Luciano e Daniele.

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